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22 febbraio 2022

ARDENTE INCLINAZIONE




Fortunatamente posso descrivere due libertini; aspettatevi perciò particolari osceni e scusatemi se non li taccio, se scrivo quello che penso, se questo post non sarà poetico e intenso, ma i tempi ci cambiano e cambiano pure il senso di quello che vivo, che ho vissuto e vivrò adesso. Perché non sopporto più quelle voci distratte, emesse da insensibili bocche rifatte, sorrette da mandibole troppo contratte, che tutte le bellezze rimangono piatte. Ignoro l'arte di dipingere senza colori; quando il vizio si trova alla portata del mio pennello, lo traccio con tutte le sue tinte, tanto meglio se rivoltanti. Offrirle con tratto gentile è farlo amare e tale proposito è lontano dalla mia mente.

15 febbraio 2022

CAPITOLO ULTIMO

 In cui il mio Amico Immaginario comprese che si era unito il momento al tempo, proprio durante questo ventidue che raggiunge il proprio doppio genetlialcale, non potendo e non volendo proseguire oltre. E non volendo esimersene. Il caso non esiste. E poi non dire che non avevo ragione.




Da bambino, esplorando una casa sconosciuta, sbucai in un vano dove mi scoprii riflesso, all'improvviso, in una vasta specchiera. Tra la visione ed il riconoscimento di me stesso, trascorse un attimo che mi parve lunghissimo, nel quale intuii che il mondo noto e quotidiano non era l'unica realtà. Di quella rivelazione non ho saputo e non so parlarne, mi colmava ma ero costretto a tacerla, era un segreto, che mai ho confidato, né potrò confidare ad alcuno. Strumento di rivelazione quello specchio, la metafora migliore sia della creazione divina che della conoscenza umana. Infinito e finito stavano a specchio l'uno nell'altro.

Il Pianeta Terra, che è una città di mare, mi ha aperto la bocca e mi ha fatto fumare, tanto non c'è più niente di cui innamorarsi per sempre per cui valga la pena restare, quindi stanotte abbracciami alle spalle, fammi drizzare i peli sulla pelle.
La mia città è un presepe in mezzo alle montagne, bianche ed ostinate come vecchie cagne, davvero io non posso più tornare solamente a salutare e a sincerarmi che nessuno piange.

9 gennaio 2022

ENERGIA


La coscienza è il sintomo della presenza dell'anima, perciò è chiaro che la coscienza proviene dall'anima. Situata nel cuore, diffonde la sua energia in tutto il corpo. Il suo scopo è di liberare l'anima infinitesimale dalla materia che la imprigiona.

28 novembre 2021

ຟັງລາວ

Strana come lei
Una sera mi ha stupito
Piú del solito
Mi ha rapito e mi ha confuso
La sua estetica mutevole il suo essere contemporaneamente esatta
L'aria di città che la rende un po piu viva ma mi soffoca
Questa luce che scaldava i miei pensieri
E mi teneva a bada
Ora è soltanto una decorazione

Strappami la testa dalle nuvole
Poi nascondimi
Pregami
Buttami
Accendimi
Ascoltami
Arrenditi

Eliminami ma ricorda
Che l'aurelia è troppo fredda
Quando è sera
Non si può fare come ti pare
Tra un po non avrai piu vent'anni
E la vita diventa un mestiere

Faccio come lei
Mi trasformo e mi stupisco
Ad ogni cambiamento
Non importa dov'è il mare e poco mi interessa
Dove soffia il vento
Poi la sera si alza in piedi e fa quell'espressione che
Pensavo non avrei più visto
Che va bene per innamorarsi oppure per morire
E' un sorriso forse un ghigno malinconico
Che suggerisce voglia di partire

Strappami la testa dalle nuvole
Poi nascondimi
Pregami
Buttami
Accendimi
Ascoltami
Arrenditi
Eliminami ma ricorda
Che l'aurelia è troppo fredda
Quando è sera
Non si può fare come ti pare
Tra un po non avrai piu vent'anni
E la vita diventa un mestiere

Come fai?
Forse mi perdonerai
Aspetta

18 novembre 2021

NUGOLARE


 

Sono passato con la testa in mezzo ad un nugolo di moscerini ed uno mi è entrato nel naso. Ho provato a soffiarlo fuori, ma non so, non si sa mai come vanno a finire queste storie. A me la parola nugolo piace. Da bambino, dei moscerini, ti insegnano la perversione scatologica. Strane cose, quelle che ti insegnano da bambino.

Di solito un nugolo di moscerini mi fa venire in mente gli elettroni che vorticano intorno al nucleo di un atomo. Sìsì, lo so, un attimo. Se avessi uno scrittore dentro di me, adesso quello starebbe commentando: "metafora maldestra". Se invece ci fosse un fisico delle particelle, quest'altro direbbe: "vabbè, non ci hai capito un cazzo". Il fisico delle particelle è molto più diretto dello scrittore.
Qualche volta, in vita mia, mi sono chiesto come una comitiva di moscerini scelga il posto dove annugolarsi. Perchè non è che i nugoli si formino in presenza di, che ne so, una carogna imputridita o una scultura di sterco: niente, nascono nei punti più anonimi possibili. E' per questo che ci finisco dentro con la testa, non me l'aspetto proprio un nugolo. Qualche volta mi sono chiesto anche se esista il verbo "nugolare" e se i moscerini lo usino.
Confesso però che mi capita raramente di pensare ai moscerini e ai loro nugoli. Prima mi devono entrare nel naso.

7 novembre 2021

ZASO PI GREDU


 "Ascolta il tuo cuore, segui il tuo cuore...". Una bella frase, però prima bisognerebbe liberare il cuore dalla paura, dall'ansia, dalla rabbia, dal risentimento, dalla depressione, da mille ferite, da mille bisogni frustrati, da mille condizionamenti, da mille credenze, da mille illusioni e dal mentire a se stessi riguardo l'amore.

Le belle frasi servono allo scopo di tenerci addormentati e molto lontani da tutto il lavoro pratico che serve per arrivare dove vogliamo. Non vediamo le cose come sono; le vediamo come siamo noi.

2 novembre 2021

VELTO LIRI IOBIS

 


Dunque, se volete vivere, non dovete aver dimora fissa. Non dovete avere alcun sostegno a cui appoggiare la testa. Dovete seguire il flusso della vita stessa. Come ha detto il grande Confucio: "Colui che vuole essere costantemente felice, deve cambiare spesso".

La vita scorre, ma noi continuiamo a guardare indietro, non è vero? Ci abbarbichiamo a eventi passati e a eventi presenti,. "Quando si mette mano all'aratro, non si può volgersi indietro".

Volete godervi una melodia? Volete godervi una sinfonia? Non limitatevi a qualche accordo della musica. Non limitatevi ad un paio di note. Lasciatele passare, lasciatele scorrere. L'intero godimento di una sinfonia risiede nella vostra disponibilità a lasciar scorrere le note. Al contrario, se un accordo particolare vi colpisse la fantasia e voi gridaste all'orchestra "Continuate a suonare quell'accordo, senza fermar5vi", quella non sarebbe più una sinfonia.