Prenoto il servizio spurgo e mi sfilo quest'imbuto dal culo.
Ventiduesimo post dell'anno per cui, come consuetudine, potrei essere così vago da farti pensare che stia parlando di te. Ma non lo farò. Anche perché di te ho già parlato precedentemente. Potrei, come un buon oratore sa fare, parlare di tutto il nulla in decine, se non centinaia, di modi diversi. Ma anche questo l'ho già fatto decine, se non centinaia, di volte. Pur non essendo un buon oratore. Il motivo per cui sono qua e, concedetemelo, siete qua, è un mistero. Ma non quel mistero. Quello della fede, per intenderci, che poco si discosta da quello degli UFO, dei folletti, dei nani, dei nanerottoli e del chupacabra. Tutto fa brodo. E' semplicemente un mistero. Ecco.







