Bofonchiante d'astuzie speziate. Oscillazione tra psicologia becera, descrizione delle piccole miserie mentali ed il tentativo altrettanto basso di definire il fango da cui dovrebbe nascere un loto. O una gigante rossa. Perché la mente umana è portata, in malsane occasioni, a dissimulare il proprio pensiero dietro ad un atteggiamento apparentemente indifferente o riservato. Lo dico per chiarezza dei termini: solo per oggi, ma a partire da domani, suturare quel breve brivido di black out logico che può non avere significato, ma non smette di emozionare. 9 novembre 2010
OMBRA QUIETA
Bofonchiante d'astuzie speziate. Oscillazione tra psicologia becera, descrizione delle piccole miserie mentali ed il tentativo altrettanto basso di definire il fango da cui dovrebbe nascere un loto. O una gigante rossa. Perché la mente umana è portata, in malsane occasioni, a dissimulare il proprio pensiero dietro ad un atteggiamento apparentemente indifferente o riservato. Lo dico per chiarezza dei termini: solo per oggi, ma a partire da domani, suturare quel breve brivido di black out logico che può non avere significato, ma non smette di emozionare. 2 novembre 2010
D'ALTRONDE
Rampollavo tranquillo, quando ho avvertito un'improvviso brivido lungo la colonna vertebrale, giù fino all'osso sacro, su per il buco del tubo. Picchi di attività cerebrale? Il piccolo e fragile timore di cosa possa rimanere di Me, una volta svanita la mia capacità d'immedesimazione? Assolutamente no. Riferire con precisione e minuzia la ricostruzione dei fatti non è così semplice, come la capacità di rappresentare ciò che non è presente in atto alla sensazione possa far pensare. Nulla di particolarmente acuto, ci mancherebbe, solo una lieve ironia nei confronti dell'approccio permanente basilare. Come al solito, d'altronde. Sollievo sospirato.25 ottobre 2010
FANFULLA INIZIATICA
Peripezie con l'accento sulla seconda e. Ma non c'era bisogno di dirlo. E' l'immaginazione che mente. E' la mente, che immaginazione! L'immaginazione fa l'ironia così affilata che ci si potrebbe tagliare un giorno di nebbia, definizione orizzontale che fa levare rumori da rubate di scena. L'atteggiamento è eloquente.18 ottobre 2010
ESEQUIENZIALE ANDIRIVENIRE
Schiarisce la voce e l'imposta, alza la mano per chiedere la parola e si alza in piedi: "Da che esiste, la scienza, senza nulla togliervi, tende a concentrarsi più sulle teorie che sui fatti. Dai fatti nasce una teoria che li illustra, mentre altri, magari scoperti in seguito, vengono omessi. Fatti nuovi che potrebbero modificare la teoria, dunque, ma che spesso vengono ignorati. Questi fatti vengono definiti anomalie, ovvero prove che non collimano. Una teoria, a volte, non basta e sembra fin troppo facile. Per questo la malìa dell'anomalia, lubrifica i miei tubi sinaptici". Si siede con un brevissimo accenno di medio dito, a sistemarsi la frangia.15 ottobre 2010
EDERISMO VORAGINESCO
Prima di riemergere totalmente o parzialmente dal solito declino cognitivo, posto. Perché a me mi, ma però. E che compiacimento. Certo, non sarebbe male una sistemazione alla mia massa cerebrale secondo migliori programmazioni, ma sono di fretta, in questo momento. Ricordo quando si giocava in cortile ad immagine e somiglianza, proprio perché resi simili ed unici dalla capacità con cui si riflette la luce. Le regole erano di pari diffusione e importanza. Sobbalzo tra le corsie.10 ottobre 2010
INEQUIVOCABOLO
Un sommario di compilazione che mi concima per le feste. Il parrucco c'è, il trucco no: stupirò con effetti specifici. Una sensazione diviene messaggio indirettamente, come all'apice di una metafora o di una parabola. Come quelle idee della realtà che sono un po' menzogne tra i tanti trapassati futuri. Bisognerebbe potrebbizzare un po' più spesso. Dubbi? No, nessuno.10.10.10
10:10
3 ottobre 2010
UGULARE OTTOBRINO
Un altro passo verso l'accettazione formale del pensiero che annulla il predominio dell'idea fuor di metafora. Ometto ciò che è deducibile dal contesto del discorso per risvegliare nell'individuo che io sono, emozioni di cui già avevo nozione, ma non avevo individuato con coscienza. Faccio una capriola a colpi di mi osservo da fuori. Capriolo, dunque, nei parallelismi delle psicologie spicce.
Iscriviti a:
Post (Atom)
