Un'intelligenza emotiva così straordinaria da poter alleviare la sofferenza di una persona anche solo curando un vecchio dolore. Così spiritualmente seducente che si potrebbe perfino suscitare il sacro desiderio di un guru o di un bodhisattva. Così interessante che qualcuno potrebbe scrivere una poesia o un racconto. Così traboccante di voglia di vivere che si potrebbe convincere qualcuno a rinunciare alla propria routine, solo con la presenza. Così brillante che si potrebbe risolvere, almeno in parte, un enigma la cui soluzione sfugge da molto tempo.
31 luglio 2019
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2 commenti:
Mi piace l'intelligenza emotiva perché al ragionamento unisce l'affettività.
bene molto bene
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