
Esistono codici a barre che restituiscono l’informazione contenuta sotto forma di tavolozza, su cui i colori primari vengono ingovernabilmente amalgamati nei recessi della mente lungo il corso degli anni. Esistono componenti grafici a contrasto, mischiati ad acqua su qualche appezzamento epidermico, che, spontanei come un profilo sottile, sbattono sulle espressioni. Esistono effetti sonori che esprimono inconsapevolmente i propri pensieri a voce alta e mi deconcentrano. Annuisco.






