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20 luglio 2010

PIROMANIE DI GRANDEZZA


La mia percezione coscenziale, per cui tutto è un susseguirsi di spettacoli pirotecnici di variabili imprevedibili e grottesche forze ascenzionali di formule magiche per possessioni d'aria confezionata, s'è dedicata ad una chiassosa e riverente celebrazione della vita. Questa mia percezione coscenziale che mi ricorda quotidianamente le sciocchezze che donano leggerezza al modo che ho d'approcciarmi al barattolo contenitivo dell'esistenza. Niente male.

13 luglio 2010

TUNNEL CARPACCIO

Oggi, martedì 13 luglio duemiladieci. Molti pensano che oggi sia stato preceduto da lunedì 12 luglio duemiladieci, comunemente chiamato ieri e che precede mercoledì 14 luglio duemiladieci, comunemente chiamato domani, ma solo per oggi. E i molti hanno ragione. Quella dei giorni è una serie. Quindi ogni giorno può essere inteso come un elemento di una lista quasi infinita. Quasi, per i sostenitori di una creazione ed una fine temporale. Per comodità di analisi riduciamo il sistema quasi infinito osservato: per ogni giorno ci sono un giorno precedente ed uno successivo. Così ogni caratteristica che si può dedurre per un giorno con queste caratteristiche, si può dedurre per ogni altro giorno. Per induzione, carissimi. Ora, consideriamo la sequenza di questi tre giorni come una sola entità, con oggi non distinguibile da ieri e da domani. Il nostro esserci sarebbe adagiato in questi tre contenitori e ne prenderebbe la forma come se fossimo acqua. Il problema della percezione del qui ed adesso si può così ridurre ad una questione geometrica, la sezione generata dall'intersezione tra questo oggetto temporale e un piano perpendicolare alla direzione del tempo. Questa osservazione, però, comporta dei problemi di linguaggio: quello che si definisce trascorrere degli eventi sarebbe una percezione generata da un'osservazione effettuata da un punto di vista che trascende il tempo stesso e lo deduce da qualcosa che tempo non è. Le implicazioni sono innumerevoli. Ma quello che volevo dire è che ho riposto i cordiali saluti nel cassetto.

4 luglio 2010

CAPOVOLGIMENTI CLESSIDRICI

Non ci avrei creduto, se me l'avessero detto. Oppure suggerito. Oppure bisbigliato. Oppure soffiato col fumo di una sigaretta. Mi riferisco a quel che viene solitamente definito in contrapposizione a ciò che è immaginario o fittizio. E invece mi sono dovuto ricredere. La sensazione era nitida. Di quelle cui si sbircia l'orologio a pendolo, ne si gusta l'intrigante dondolìo, nel millesimo dell'oscillazione e si vorrebbe che da quel momento in poi non vi fossero più momenti, né poi. Non ho bisogno di trampoli, né di trampolini. Accento tonico per inchino e sberrettata.

29 giugno 2010

BEMOLLOSAMENTE

La trama brama e s'infittisce: installata all'entrata del luogo che io sono, c'è una porta girevole. Ed il Signor Io si diverte a girare, girare, girare...
Mai completamente fuori, mai veramente dentro.
Arrivo.

20 giugno 2010

SPASSO CARRABILE

Questo è un post su un argomento che mi ronza martellamente per la testa da troppo tempo, considerando che nella pronuncia di troppo, la conta delle "P" è il metro dell'esagerazione, ma di cui finora non ho trovato né voglia, né tempo, né pazienza di articolare. Non so se posso spiegarlo. Non so nemmeno se corrisponda a verità. Ma, inevitabile come la giacca dell'uomo delle previsioni del tempo, se mi trasformo in Io, Io compreso, smetto di credere nell'esistenza di un Me, Me compreso. La via di scampo è nell'inaccessibilità dell'altezza di Io e nella perdita, da parte di Me, di ciò che lo rende un qualunque sè. Scusate le spalle, ma è il mio lato migliore. Ci mancherebbe. Grazie per l'incomprensione.

12 giugno 2010

COMUNICAZIONE ASINCRONA

E' il Blog esso a scrivere questo comunicato. Esso Blog è momentaneamente aggiornato senza regolarità, nè raziocinio. Pregasi affibbiare la colpa al Curatore di Esso Blog, in tutt'altre faccende affaccendato. Egli Curatore riprenderà a scrivere appena possibile, allietando lor Signori Lettori con disallineate interpretazioni del sè. Ma, intanto, l'Esso Blog, vivrà di vita propria, con interventi brevi, fuori contesto e privi di logica. Grazie per la disattenzione.

7 giugno 2010

CILINDRI NEL GRANO

Nella gara di chi arriva per primo tutto intero fino a domani, sul podio, ansanti, i partecipanti appaiono appesantiti dai loro ventri colmi. Imbottito a dovere e con il vestito della festa, anche lo Spaventapasseri, che, nonostante la fatica, una ne pensa e cento ne fa. Mietitrebbiatemi nella mia risuolitività.