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28 giugno 2009

L'ESSICO

Esercizi di vita: io è un altro. Io chi?
Aperta parentesi. A più sembianze fingo il buio a sorsi rincorsi, derapando sui cordoli, ispirato da univoche solvenze e destinazioni ammanettate. Buoni propositi d’indecenza di tavoli banditi e banditi a tavoli imbanditi esplodono briosi in attriti ladri di piacere. Mi oppongo alle pareti a crepuscolo, vincolo i fremiti sotto ombre di schiuse piume in malacarne. E’ l'oblio del frastuono che s'incastra sotto la superficie liscia della cartilagine. E l’ultimo chiuda la parentesi.

19 giugno 2009

OMBRA D'URTO

Lo sguardo arriva fino ad un determinato e preciso punto, ma crede di abbracciare qualunque prospettiva. Di questo inganno è figlia la supposizione che tutto si riduca ad una distesa di onde che si agitano, si toccano e si spintonano l'un l'altra. C'è veramente tanto che viene sospinto in superficie, ma ancora di più è quello che scorre sul fondale, velocissimo, sulla cresta dell'ombra. La prassi nei pressi, attese mondane dai posteriori ed ipnotici effetti. Come la personalità e l'inconscio.

15 giugno 2009

DISGIUNZIONI A CATENA

La chiarezza che solo una notte di giugno può portare. Retrocessi al passo evolutivo, si rimane perplessi allo stupore del fermo e si cola a tracolla. La prassi, in questi casi, è concentrare sé stessi verso momenti di fragile lucidità con una sana dose d’ipermetropia dell’atteggiamento del consorzio umano. Un lungometraggio di cunicoli, sospiri a spirale e nient’altro che possa tangibilmente turbare. Mi mischio al muschio e muggisco.
Αχέρων

4 giugno 2009

DIRITTO DI PRE DECENZA

L'autore, replicando alle accuse, inveisce contro il fastidioso monoteismo della mente.Questione di dettagli e relazione fra gli stessi, laudate lacune latenti, tumulate nel controsoffitto. Peccato, però, che quelli che per alcuni sono dettagli, per altri siano elementi imprescindibili e non per il solo fatto di essere parte di un tutto, sempre procedendo con questi concetti tanto funzionali quanto grossolani, senza soluzione di continuità. Dubbi? No, nessuno.

27 maggio 2009

PRIMA FILA

Gli angeli si stupirono di quanto si affannasse a dimostrare di non essere e tentarono di sedurlo e dissuaderlo, ma risultarono oggettivamente poco aggraziati e veritieri. E lui, demiurgo dello stile puro e sublime, clinico osservatore del carnevale umano, nutre la nobile soggettività del suo Io interiore sbirciando dallo spiraglio lasciato dalla quinta poco prima di entrare in scena. Vomiterà sul palco e, conoscendolo, anche sulla platea. La ricerca degli applausi è servile. Sarà un trionfo.

22 maggio 2009

DETRITO ATTRITO

L'opposto dell'analisi non è la sintesi, ma l'interezza. Espongo i fatti di pianta sana, se è vero che i mezzi giustificano la fine. Preso l'insieme di ciò che avanza a scatti e quello di ciò che subisce un moto, il mio brusco comportamento compulsivo appartiene, senza esagerare, all'intersezione di questi due insiemi. Trapelo, tracimo, mi alludo. Malinteso senso del dovere.

13 maggio 2009

NEURITMICO

A volte questo blog mi sa di vecchio mentre altre sembra sia stato fatto apposta per me.


E' tutto un disegno cosmico, ora è più chiaro! Geometrico, per giunta. Un planetario individuale su cui Chicchessia o Chi Per Esso ha unito i puntini. Rabbrividisco al solo pensiero. E sorrido. Scuotere violentemente e spasmodicamente la testa non potrà essermi d'aiuto questa volta. Prodigiose immagini di violazioni di sosta.