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14 dicembre 2008

CONVINZIONE

So come è difficile riferire esattamente quanto è avvenuto anche un attimo prima. Se qualcuno si fosse trovato al mio fianco, la sua ricostruzione dei fatti potrebbe in certi casi avvalorare la mia, in certi altri no. E se fosse scattata una fotografia? La macchina fotografica mente sempre.
Il dato più sconcertante di questa dubbiosa questione è il seguente: il ricordo che si materializza ora, in questo preciso istante, non prova che quel che si ricorda sia realmente accaduto in passato. Io posso essermene convinto, soprattutto se altri, molti altri, ne sono convinti quanto me. Quando sono solo e l’esperienza, l’emozione, l’evento sono miei e miei soltanto, come escludere a priori che la mia mente non si sia inventata tutta la storia, compresa la sua fedele ricostruzione?

E se la risposta fosse dimenticare la domanda?

22 commenti:

Follementepazza ha detto...

già la risposta potrebbe essere dimenticare la domanda...cmq perchè bisogna credere solo a quello che altri testimoni avvalorano?ci sn anche le allucinazioni collettive...quindi magari in molti affermano la stessa cosa ma è solo frutto del condizionamento a catena...
Ecco qst commento è proprio un Isterismo Diacronico...
meglio dunque smettere di scrivere cavolate...Ciau...

johnny says ha detto...

o semplicemente basta smettere di credere......ma equivale a smettre di ricordare il che non è una soluzione accettabile. ciacuno scelga il suo.

Sara ha detto...

...grazie per la visita...
...belle le foto, le fai te?
...cmq credo che tu abbia ragione riguardo a questo post, anche se devo dire che riesco cmq a provare le stesse emozioni sentite nel momento precedente...certo possiamo sbagliarci riguardo la ricostruzione, ma come mentire su un sentimento provato...???
...ciao Sara...

Luna_tica ha detto...

...sempre se non è un fatto doloroso, e da qui tutto ci può stare ed anche appartenere ma, se l'accaduto è un dolore, la sua percezione non è ingannevole, e non occorrono "clic" è il cervello ad assumere camera oscura, aggiunge filigrana, satura l'immagine e filtra ogni difetto..rimane il puro e fedele "PH"...black, nel mio caso, ed in mia memoria di esperienza personale.

ah, B_serata Squilli.

Rosetta Stoner-D ha detto...

La macchina fotografica non mente mai. La fotografia racconta la sua versione dei fatti, circostritta ad un istante, senza paure e senza pretese, difende un partito preso, una prospettiva scelta, ma non avanza alcun presupposto di universalità.

Possible che quello che ci succede sia tutto riconducibile solo all'interpretazione dei fatti che la nostra mente ci dà di essi...

Sono in autobus, noto che un tizio mi fissa da 5 minuti, faccio finta di niente, a intervalli di 45 secondi mi volto in modo causuale per controllare se distoglie lo sguardo... chiamano la fermata, il ragazzo si alza, ma con l'aiuto del vicino di posto... mi accorgo che è cieco...
Questo non significa che lui non mi stesse fissando però... chissà cosa immaginava che ci fosse tutto intorno, in quel casino del bus... probabilmente percepiva che io ero a disagio dal mio silenzio... o magari dormiva... e io mento a me stessa perchè vorrei che qualcuno mi guardasse come faceva lui... ma com'è andata la storia per la signora seduta dietro all'autista che fissava il mio piercing dallo specchietto retrovisore???

NERO_CATRAME ha detto...

Le esperienze comunque sei tu a viverle e il fatto che siano supportate dalla stessa visione da altri non ne è che una conferma,ma la sensazione,il ricordo è il tuo,per lo meno quello che conta,se hai bisogno di conferme allora vuol dire che hai dubbi.

Squilibrato ha detto...

Art. 1
Quando si è ubriachi è concesso passeggiare per le stradine strette del paese cantando canzoncine allegre a squarcia gola.

Ballerotta bohémien ha detto...

è la risposta migliore...ma ad ogni domanda...anche la più semplice...inutile scornarsi troppo...
meglio dimenticare

mIsi@Mistriani ha detto...

semplicemente nn lo si puo' escludere.

e io facevo lo stesso identico pensiero un paio di giorni fa..ma ovviamente per vedere le cose,ho bisogno di vederle sugli altri...[e accorgendomi di come a volte,altri a me vicini,si autoconvincano di cose,come non sono,mi sono chiesta come fosse possibile,e perchè.ed ho capito.nn come è possibile e nemmeno perchè accade.ma che probabilmente,succede anche a me,ma senza che io possa accorgermene,perchè prima,devo essermi accortamente ricordata di modificare per bene,anche i ricordi,dei fatti]

a quest'ora dovrei dormire,cazzo.invece mi intrippo.a mente lucida[o quasi..]

chissà in quale pensiero sei chiuso anche tu,ora..

Silvia... ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Silvia... ha detto...

chissà se c'ero, però, non so com'è, sono convinta che sia vero !!!

Approvo e sottoscrivo l'articolo 1 !!

Il negligente. ha detto...

La risposta non te la sò dare però posso dirti che se la tua mente si è inventata tutta la storia, forse qualcosa di vero c'è, daltronde non dubiterei sulla realtà o no dell'evento, ma sul significato che posso trarne da esso, credo... Ciao squilibrato!

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

quindi secondo il tuo ragionamento niente avviene veramente, è tutta una questione di percezioni più o meno giuste più o meno sbagliate e non posso darti che ragione anche perchè alla fine certo, l'unica risposta è smettere di fare domande

Stregatto ha detto...

magari la fotografia non mente, ma mente la percezione che noi le diamo, e il vedere ciò che vogliamo..
tutto è un pò troppo soggettivo e lasciato alla personalità, al soggettivismo.
però dimenticare la domanda alle volte evita davvero di stressarsi l'anima inutilmente :d

la tua mente a tutte le risposte, sta a te volerle conoscere od accantonarle in un angolo!

ps. splendido blog! complimenti

GlitterVictim ha detto...

Non credo sia una cosa tanto normale però mi succede che a volte mi ricordo alcune cose che in realtà non so se sono accadute o se le ho sognate.
Strani gli scherzi che fa il cervello.

Clara ha detto...

Hi Squilibrato!

I don't understand Italian, but the images are fantastic. I love them!!

Kiss from Portugal

ilaria ha detto...

Sto bene grazie...non badare alle poesie sempre troppo tristi ma sto bene!!!!grazie di essere passato un bacio!!!!!

Squilibrato ha detto...

Art. 2
Quando si è ubriachi è concesso rotolarsi in un prato e fermarsi ad osservare il cielo o fare un pisolino.

Rosetta Stoner-D ha detto...

Grazie, non sai quanto è diverso scrivere con la certezza che qualcuno può condividere... e mettersi sulla tua frequenza... grazie di cuore...
è il progetto per un romanzo, in cui investo davvero poco tempo, ma parla di me... in tutti i modi possibili e immaginabili... Ultimamente ho sperato che vivamente che qualcuno mi aiutasse a finire la storia :)che si appassionasse al punto tale da voler continuare a 4 mani sul blog... chissà?

PINK ha detto...

ciao come va?

mIsi@Mistriani ha detto...

i MAggICI, non li ho presi qui[purtroppo]
ma in viaGGGio[scusa il doppio senso]

e fra l'altro,ho scoperto che ora anche lì,bisogna cercarli per bene,e sotto i banconi,perchè sopra,non li hanno piu'
[uff.e io ci torno fra due mesi.forse.poi ti so dire.forse.]

Alias ha detto...

Sant'Agostino filosofando diceva:"non esiste nè il passato nè il futuro, ma solo il presente del passato e il presente del futuro", come per dire che del passato esistono solo più le sensazioni che noi ne percepiamo nel presente e del futuro le sensazioni che noi desideriamo dare a esso, ma realmente Passato e Futuro sono due dimensioni che non esistono.La prima perchè ormai non esiste più, la seconda perchè non è ancora arrivata.