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28 ottobre 2016

ESERCITAZIONI BALDANZANTI


Stavo placidamente per indossare la mia muta da subconscio per immergermi negli abissi tessuti ingegnosamente dalle mani del senno, per buttare qualche rigo in questo spazio angusto, quand'eccomi accorgere che sto dimenticando questo stesso angusto, come sto dimenticando di fare i miei esercizi di recitazione per imparare ad essere più nessuno. E fare esercizi di recitazione per imparare ad essere più nessuno, è tanto aggressivo quanto corroborante per chi li pratica. E' la cura per la boria, per ogni convinzione o superbia. Fare esercizi di recitazione per imparare ad essere più nessuno, ti rimette al posto, minuto, dove si deve stare, che la realtà ti fa il culo sempre e comunque.

10 ottobre 2016

AGGROVIGLIO


Ci hanno portati fisicamente e metafisicamente da un luogo di estrema importanza, ad uno di completa indifferenza nichilistica. Le loro corporations ci vendono idoli da adorare, prendendo lentamente possesso del mondo, mentre noi tacitamente crediamo alla loro scienza, votiamo i loro politici, compriamo i loro prodotti, ascoltiamo la loro musica, guardiamo i loro film, sacrificando la nostra anima sull'altare del materialismo. Non parlo di creatori a cui credere; prima che credere ad altro occorre fidarsi di sé, ritirare le deleghe in bianco, togliere credito ai razziatori di fiducia. Hanno tolto l'uomo dal centro per poter essere assisi loro nel trono principale, imponendo l'immutabilità per la legge del più forte. Come tutti gli inganni è vano chiedersi chi sia complice. L'unica strada percorribile è quella della coscienza e ricerca personale, che pian piano diventi coscienza e ricerca collettiva.

6 ottobre 2016

XXII 2016


Caro mio Giaciglio di spine, siamo giunti anche quest'anno al ventiduesimo post. Ti senti, forse, come coloro che, acquisita una sapienza superiore, osservano dall'alto delle loro fortezze gli altri uomini che sulla Terra, laggiù in fondo, si arrabattano come formichine impazzite? Tanto per citare un'immagine di Lucrezio. Pensi di essere tanto diverso, tu, che diverso ti proclami e ci mandi tutti simpaticamente a dare via l'organo? Dopotutto sono esseri umani esattamente come te, ovvero esseri meschini, egoisti, subdoli, prevaricatori, possessivi, traditori, opportunisti, eccetera, eccetera, nei secoli dei secoli. Si, alcuni hanno anche qualche qualità positiva, ma in misura talmente ridotta o ad andamento intermittente che non li cito.

21 settembre 2016

ENTRODISFUNGERE


Lo scorso sogno, i miei pensieri erano miei e non lo erano, sembravano esistere prima che li pensassi ed erano tutte domande. Domande pressanti, domande preoccupanti. Domande a cui andava data una risposta, altrimenti... altrimenti...
Al risveglio il disagio era svanito, sostituito però da qualcosa di ancor più preoccupante. C'erano deboli sussurri al confine del mio udito, come un riverbero nelle orecchie che non accenna tuttora a diminuire. Avverto fugaci movimenti con la coda dell'occhio, ma appena mi volto a guardare, non trovo traccia alcuna. Mi sorprendo a gettare lo sguardo ora qui, ora là, con involontaria frenesia paranoica. Se questa è una malattia, lasciarla a lungo senza cure potrebbe essere pericoloso.

5 settembre 2016

ALMANACCARE


Prestatemi fantasia ed occhi, ché una caratteristica dev'essere la semplicità piena.
Il profumo dei platani si mescola alla tenebra più intensamente, se la vampa del giorno appena spento è stata maggiore. I platani sono un prospetto che mediante ramificazioni indicano rapporti di derivazione. Avrei qualche mezzo a giustificare i fini per rarefare afe ormai prive d'ogni prova, ma non fa niente e, pronunciando la parola "niente", si crea qualche cosa che non entra in alcun nulla. Arrivederci e grazie.

15 agosto 2016

FANDONIANDO


Mentendo, i canali che si devono controllare per essere credibili, sono troppi ed è il motivo per cui è difficile raccontare una menzogna. Le espressioni del volto devono apparire coordinate con i muscoli corretti, coordinati con il linguaggio del corpo, con la voce, in linea con lo stile verbale e con le parole che si stanno utilizzando. Anche il più abile mentitore non riuscirà a controllare tutto e qualcosa sfuggirà e fornirà degli indizi per poter fare delle domande più mirate e scoprire le sue verità. Ed a proposito di linguaggio del corpo, io sto per andarci.

8 agosto 2016

AL LORO

Otto e otto, sedici.

A parte il prorompente desiderio di sentirsi arcobaleno tra le nuvole, nutro anche quello di adagiarmi sugli allora. Che qui si banchetta con il mio arto superiore destro. E la cosa non va mica bene. A me, per lo meno. Prendetemi sempre sul ridere, che da prendere sul serio, ce ne sono già noiosamente troppi.