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14 maggio 2019

ነፃነት


L'immaginazione: si tratta della capacità plastica e creativa della mente. L'uomo è consapevole di essere in grado di ricevere idee e di tradurle in forme. Egli non vive interamente nel mondo oggettivo, ma possiede un suo proprio mondo interiore, ha il potere di essere l'unico autocrate di tale mondo, il padrone delle sue creazioni e il signore di tutto ciò che esso contiene.
Premessasi ciò, in codesto loco, io penso ad altro. Che già pensavo ad altro.

10 maggio 2019

路線


Come ho fatto? Semplice: avrei provato molto più dolore nel non farlo, che nel farlo. Così l'ho fatto.

27 aprile 2019

VISTA DI PUNTO


Salve a tutti, oggi sono qua a raccapricciarvi la lettura e a farvi prolassare lo scroto, propinandovi la solita paletta comunicativa che fa l'altrettanto solito riferimento ad un ipotetico qui ed ora, che in realtà è già trascorso, divenendo passato, vòlti a ciò che sta per accadere, che starebbe a rappresentare il futuro, agghindato in materiale vestiario di uno stile non ben definito, anche se è il portamento a differenziare. Ma ci pensate? Che bello il passato e il futuro. Non esistono. Vergogna, a questa limitazione che ce lo fa credere. Ma ad ogni modo, il canovaccio è che possiamo essere consapevoli dell'esistenza delle cose solo se vi è una relazione fra noi stessi e quelle cose. Ma ci pensate? Consapevoli dell'esistenza delle cose. Capite? Consapevoli. Vergognatevi!

22 marzo 2019

FLEBOTOMIA

Tratto da una cachessia insistente.

Per non parlare, come mio solito, del fuoco che arde entro la luce esterna quando il combustibile si è esaurito e la fiamma si è spenta, poiché tale fuoco non è né la fiamma, né il combustibile e nemmeno è all'interno, ma sopra, sotto e ovunque, mi dispongo a scrivere l'ennesimo post ignorante ed al limite della delinquenzialità a dimostrazione di una vuotezza molesta ed insignificante, per il sol gusto di scrivere "mi dispongo a". Perditempo s'astengano.

17 marzo 2019

PSICONEUROENDOCRINOIMMUNOLOGIA

Buongiorno mie parentesi rosa tra le parole "va" e "fanculo". Con questa premessa, oggi farò un post importante, elegantissimo, di grandissimo pregio e signorilità, per il quale ho appositamente indossato la cravatta a scorsoio. Indi per cui, la lettura e l'ascolto della canzone sono sconsigliate ai bifolchi, ai commercialisti e alle persone di poco spirito con una scarsa apertura mentale. Il motivo è semplice. Potrebbe risultarvi un po' come la legge del trapasso: non ne capivate un cazzo prima, ne capirete meno di un cazzo poi.



20 febbraio 2019

GAGLIOFFI PERIPATETICI

Nulla di ché, sono solo pensieri febbricitanti da blatte in gola.

Nei loro occhi si può veder baluginare il vuoto, il caos primogenio senza forma. Un tale trasferimento di esistenza non è impossibile, se ci pensate. E' stato eseguito da molti e lo sarà da altri. Gli elementi materiali del corpo fisico sono continuamente soggetti a ricambio e a sostituzione. Se l'organizzazione del corpo fisico diviene a tal punto alterata che il principio vitale non può più impiegarlo come strumento della sua manifestazione, esso cessa di agire, dopotutto. Infatti ogni causa è seguita da un effetto: le illusioni create nella mente, sono forze che devono esaurirsi prima di poter morire. Esse continueranno ad agire nello stato soggettivo e produrranno altre illusioni per la legge dell'armonia che governa le associazioni di idee e ogni illusione giungerà alla sfera cui appartiene. Riflettete, gente, riflettete.


12 febbraio 2019

LAUTO PASTO


Quando zizzania ed invidia imperano nelle teste di plastica, buone solo per giocattoli dello stesso materiale, mi viene voglia di qualcosa di buono, di genuino e faccio uno spuntino: zuppa di fave, vermicelli alle alici, cicoria burrettata, broccoli stracinati, fritto di carciofi, lesso di vaccina, trippa, montone girato, abbacchio da latte, capretto gentile, lumache spurgate, cacio cavallo e pecorino, scamorza, cardito, mozzarella di Valmontone, da bere acqua cetosa, cesanese del Biglio, vino di tutto pasto, rosolio del perfetto amore per digerire e mi sincero di cosa ne penso, oltre al fatto che non me ne freghi un cazzo.