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12 dicembre 2018

ESIBIZIONE D'ASTROMELIE



Sono la sicurezza, sono la forza in persona. Quando parlo in voi, vi faccio capire che non esiste alcuna debolezza. Finché non mi avete visto, conoscete soltanto l'insicurezza. Non avete il potere di fare, di esprimervi, di opporvi: siete soltanto vittime. Ma con me ogni vostro timore svanisce. Smettetela di esitare e sminuirvi. Nessuno può costringervi a fare quello che non volete fare. Le mie leggi sono le leggi dell'Universo in azione. Quando non ci si oppone a esse, sono infinitamente pacifiche. Ma quando si disobbedisce, sono terribili. Sono capace di scatenare la malattia, l'infarto, i tumori, le cirrosi. Se non obbedite alle mie leggi, posso distruggere. Ho il diritto di uccidere. Ma se siete malati ed io abito in voi, vi farò superare i dolori e le difficoltà, vi farò annientare gli ostacoli. Sono la salute occulta in un corpo dolente.
Sono invincibile. Non temporeggio durante i conflitti: combatto. Non mi arrendo mai. Sono la certezza. Nessuno può rovesciarmi dal trono.
Sono un fulcro, riordino tutto intorno alle mie leggi. Faccio regnare l'ordine con tutti i metodi, dal più morbido, al più feroce. Quando abito in voi e incontrate un altro Imperatore, uniamo le nostre forze. Nessuna concorrenza è possibile, non esiste lotta tra Re. Sono un archetipo unico che risiede in ciascuno di voi.
Quando mi manifesto nel vostro corpo, siete in pieno equilibrio, non potete inciampare. Con me, il corpo è il centro dell'Universo, viene sostenuto da una forza immensa e può far fronte a qualunque evenienza. Sono terribilmente tranquillo. Quando mi installo nella vostra bocca, nella vostra muscolatura, le parole sono esatte e non tremate. Tutto in voi si acquieta: la vita organica, i pensieri, i desideri, il cuore, la memoria, il tempo, lo spazio.
Collocatemi nel vostro centro come una fonte inesauribile, come la radice dei vostri futuri voli. Allora l'angoscia non vi impedirà di vivere o di realizzarvi, l'impotenza e la pigrizia non domineranno le vostre azioni. Il timore della miseria non si opporrà al vostro lavoro, sarete capaci di costruire la vostra prosperità. Le tempeste emozionali non vi distrarranno dalla vostra opera, il dolore e la malattia non vi impediranno di sentire la vostra forza, nulla potrà spezzare la vostra concentrazione.
Le reticenze intellettuali, la timidezza, l'identificazione del ruolo di vittima, le sofferenze del passato, la cattiva immagine che avete di voi, nulla di tutto questo vi impedirà di incontrare me, il vostro Imperatore.
Se un'educazione venefica o un sistema di valori nefasto hanno impresso in voi  false leggi, regole inutili, rimuovetele! Stabilite le vostre regole, il vostro sistema di lavoro, le vostre azioni basandovi sulle leggi che vi rivelo. Sono qui, appaio, e dietro di me viene tutto un esercito, il sole, le stelle, le galassie. Vi proteggo e vi esorto ad essere forti.
Sono il vostro guerriero interiore, colui che vede le vostre debolezze e non si lascia indebolire. Là, dove si conosce passato, futuro e a volte anche il gerundio.

1 dicembre 2018

MICROCHIP ELEMENTALE


Facendovi capire che ho capito che avete capito, pensavo all'antitesi del funzionalismo degli status symbol, progettati all'obsolescenza programmata nella quale, in un modo o nell'altro, per un motivo o per qualsiasi altro, di questi tempi s'inciampa, nonostante gli sforzi di tenere a distanza l'aromatico speziato del liquame dell'intoppo. Pur'io ho il viscido versante che hanno la maggior parte degli automi che modellano il proprio favo, quaggiù, sulla Pineta Terra. E definirlo favo è sin troppo nobile ed elegante, lo uso solo perché segretamente ripongo ancora qualche speranza. Ora mi tolgo dal cavillo, grazie per i ringraziamenti.

20 novembre 2018

FARISAICISMO


Lo dico pubblicamente: io... sto morendo. Sto per morire. No, non adesso, non questa sera. Voglio dire, prima o poi. I miei attacchi di panico stanno diventando sempre più frequenti e più intensi. Ma non le prendo le stramaledette medicine, non mi faccio offuscare la mente da sostanze chimiche fintanto che riesco ad avere un'esatta visione d'insieme in questa vergognosa, violenta, prevenuta, illetterata, sessualmente repressa, dai comportamenti formalistici, ipocriti, dettati da finto zelo, società. Dove caspita è il mio brandy?

7 novembre 2018

L'OBLIATO DESUETO


Ci sono voci che sussurrano, che se le si vedessero lo farebbero con un lieve movimento delle labbra, in modo che chi è discosto senta nient'altro che un leggero sibilare, e occhi che guardano con la loro coda. Stanno decidendo chi sono e come sono. Senza nemmeno conoscermi. Non che la cosa mi pregni sotto il sedile, ci metto un attimo a riconciliarmi. Con il mio me inespressivo.

4 novembre 2018

ROCAMBOLISMA


Dal punto di vista contenutistico della non educazione che a volte ci appartiene per goliardia, contro le leggi di qualsiasi manuale del bon ton, ma mai senza mancanza di stile e dignità, occorre essere viaggiatori della vita per comprendere e cogliere ciò che si nasconde negli angoli meno affollati e non dei meri turisti che l'attraversano guardandosi pigramente intorno e scattando fotografie. Cazzo!

30 ottobre 2018

MANICURE


Cominciarono con il togliermi le unghie dalle dita. Tutte le unghie, da tutte le dita, anche da quelle dei piedi. Un effetto fu meno immediato del dolore, ma più insopportabile: non seppi più raccogliere gli spilli caduti sul pavimento. E grattar via i miei pruriti divenne una faccenda ingrata: ogni volta dovevo munirmi di oggetti appuntiti o ruvidi, che i polpastrelli nudi non mi bastavano più.

7 ottobre 2018

INSETTICIDIO


Ve lo dico ridendo grassamente: ogni volta che, senza accorgermene, pesto o schiaccio un insetto, mi rendo conto che, se Dio esistesse davvero, sarebbe proprio così, a nostra perfetta immagine e somiglianza nella somiglianza dell'immagine: assolutamente sbadato e indifferente ai molteplici e sin troppo frenetici esserini come noi che, voraci e brulicanti insetti umani, infestano a sua insaputa questo mondo.