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15 novembre 2010

VERNICE TRESCA

Mi sento così. Ectoplasmato. Depongo e antepongo. Postpongo pure, se necessario! Ah, quelle meccaniche che brulicano di fenomeni stravaganti! Fossero molecole d'acqua, le si chiamerebbero tensioni superficiali. Se fossero luoghi, sarebbero altrove. Vivono nella reclusione del proprio eremo e sporadicamente fanno sentire la propria voce. Si esibiscono solo su panchine fresche di vernice e quando si alzano hanno i pantaloni sporchi di significato. Intimo ed intrinseco significato.

9 novembre 2010

OMBRA QUIETA

Bofonchiante d'astuzie speziate. Oscillazione tra psicologia becera, descrizione delle piccole miserie mentali ed il tentativo altrettanto basso di definire il fango da cui dovrebbe nascere un loto. O una gigante rossa. Perché la mente umana è portata, in malsane occasioni, a dissimulare il proprio pensiero dietro ad un atteggiamento apparentemente indifferente o riservato. Lo dico per chiarezza dei termini: solo per oggi, ma a partire da domani, suturare quel breve brivido di black out logico che può non avere significato, ma non smette di emozionare.

2 novembre 2010

D'ALTRONDE

Rampollavo tranquillo, quando ho avvertito un'improvviso brivido lungo la colonna vertebrale, giù fino all'osso sacro, su per il buco del tubo. Picchi di attività cerebrale? Il piccolo e fragile timore di cosa possa rimanere di Me, una volta svanita la mia capacità d'immedesimazione? Assolutamente no. Riferire con precisione e minuzia la ricostruzione dei fatti non è così semplice, come la capacità di rappresentare ciò che non è presente in atto alla sensazione possa far pensare. Nulla di particolarmente acuto, ci mancherebbe, solo una lieve ironia nei confronti dell'approccio permanente basilare. Come al solito, d'altronde. Sollievo sospirato.

25 ottobre 2010

FANFULLA INIZIATICA

Peripezie con l'accento sulla seconda e. Ma non c'era bisogno di dirlo. E' l'immaginazione che mente. E' la mente, che immaginazione! L'immaginazione fa l'ironia così affilata che ci si potrebbe tagliare un giorno di nebbia, definizione orizzontale che fa levare rumori da rubate di scena. L'atteggiamento è eloquente.

18 ottobre 2010

ESEQUIENZIALE ANDIRIVENIRE

Schiarisce la voce e l'imposta, alza la mano per chiedere la parola e si alza in piedi: "Da che esiste, la scienza, senza nulla togliervi, tende a concentrarsi più sulle teorie che sui fatti. Dai fatti nasce una teoria che li illustra, mentre altri, magari scoperti in seguito, vengono omessi. Fatti nuovi che potrebbero modificare la teoria, dunque, ma che spesso vengono ignorati. Questi fatti vengono definiti anomalie, ovvero prove che non collimano. Una teoria, a volte, non basta e sembra fin troppo facile. Per questo la malìa dell'anomalia, lubrifica i miei tubi sinaptici". Si siede con un brevissimo accenno di medio dito, a sistemarsi la frangia.

15 ottobre 2010

EDERISMO VORAGINESCO

Prima di riemergere totalmente o parzialmente dal solito declino cognitivo, posto. Perché a me mi, ma però. E che compiacimento. Certo, non sarebbe male una sistemazione alla mia massa cerebrale secondo migliori programmazioni, ma sono di fretta, in questo momento. Ricordo quando si giocava in cortile ad immagine e somiglianza, proprio perché resi simili ed unici dalla capacità con cui si riflette la luce. Le regole erano di pari diffusione e importanza. Sobbalzo tra le corsie.

10 ottobre 2010

INEQUIVOCABOLO

Un sommario di compilazione che mi concima per le feste. Il parrucco c'è, il trucco no: stupirò con effetti specifici. Una sensazione diviene messaggio indirettamente, come all'apice di una metafora o di una parabola. Come quelle idee della realtà che sono un po' menzogne tra i tanti trapassati futuri. Bisognerebbe potrebbizzare un po' più spesso. Dubbi? No, nessuno.
10.10.10
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