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8 agosto 2010

IL SENSO ANAFESTICO

L'esperto risponde: boh?!
Colto di sorpresa da eventi che aveva previsto, Il Signor Io, a vedersi sembra poco coinvolto per due o tre isolati. In realtà assorbe tutte le informazioni possibili che i suoi cinque sensi di marcia sono in grado di fornirgli. Comprende perfettamente, altresì, come possa essere difficile da capire questo suo processo di assimilazione della realtà per chi lo circonda. Ma Egli, intanto, se ne fotte, preferendo le vie del disadattamento, più per collocazione catastale che metafisica. Ed il Signor Me non si rende conto di nulla. Che ridere, dovreste vederlo.

8 commenti:

Dabliù ha detto...

me lo vedo!

Lorenzo ha detto...

Il catasto non esiste. Vogliono farci credere che sanno dove abitiamo, ma, stai tranquillo, non lo sapranno mai. Io mica abito lì.

Maraptica ha detto...

Ma Ma Ma questa è la casa di Up arenata su di un alero secolare! Vecchia volpe di 'Brato!

Marta ha detto...

quel tempo maledetto deve smetterla di prendersi del tempo!!

i cinque sensi non mentono mai...assimilano anche mentre non credi che lo facciano; ascoltano ed assaporano ogni dettaglio, sentono ogni profumo e toccano ogni cosa, anche se a volte non dovrebbero, vedono anche più di quel che gli tocca.

Marta ha detto...

le regole iniziano a confondersi

Pupottina ha detto...

che bello questo post !!!
fra signor IO e signor Me non so scegliere chi sia il mio preferito!!!

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Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

E' bello ritrovarti in forma a scrivere come sempre e con la stessa ispirazione.

Madame Bovary ha detto...

Facendosi trasportare dai cinque sensi non si sbaglia mai, loro hanno il compito di portarci esattamente dove vogliamo...anche se noi siamo all'oscuro di tutto!