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17 maggio 2011

AUTODIDATTICA

Mi viene da confidare che solo astraendomi, io riesca a parlare di me. Nei gesti, nel corpo, nelle espressioni del viso, nelle parole.
Una astrazione che avviene gradualmente e necessita di silenzio, cure e tempo. Se la mettessi in parole, la ridurrei. Perciò la trattengo. Potrei essere chiunque, qui. Ed io mi crederebbe.

22 commenti:

chiara ha detto...

Bellissimo: mi piace!!!

Kamala ha detto...

ridurre tutto sommato non è negativo.....

Eli ha detto...

Come stai passerotto?

Prenditi cura di Te.
Molte persone riescono a parlare di Se solo in terza persona, conoscersi non è cosa facile, volersi bene ancora più difficile.
Embrace

Little Spice ha detto...

ciao! è da un pò che ti seguo ma non ho mai commentato.. trovo il tuo blog particolare ed unico nel suo genere. le immagini che scegli sono sempre molto attraenti, così come te, se sei tu quello nelle immagini a destra.. spero non ti spiaccia e non ti dia fastidio che te l'ho detto.
Francesca

kjk ha detto...

io ti credo!
la nostra interiorità è ciò che abbiamo di più prezioso. fai bene a difenderla e non ridurla con le parole. non è un luogo per chiunque.
ci si fa entrare solo chi riteniamo davvero degno e capace di comprendere, anche senza fiumi di parole, anche senza troppe spiegazioni.

Blacky ha detto...

Nice!! <3

Thana ha detto...

Tutti ci crederemmo ai noi che non fossimo se non per materia incongrua al pensiero!

Artemisia1984 ha detto...

Anch'io ''ti crederebbe'' . A volte quello che non si dice..in realtà dice già molto..
un abbraccio...
Artemisia

NERO_CATRAME ha detto...

Due ed indivisibili,sia dentro che fuori.
Mi tornano in mente quelle vignette dove ai lati della testa ci stanno il diavolo e l'angelo.Va beh guardandomi bene allo specchio,capisco che a volte il disegnatore si sbaglia.Non vedo angeli.
Barlumi di riga continua tratteggiata.

angeloblu ha detto...

...parlare di se non è mai facile, bisogna allontanarsi per farlo...

dolce sera Matteo...

priccina ha detto...

Astraersi è un buon metodo per guardarsi saggiamente dal di fuori, sempre che non si perda di vista il |.tutt.uno.| che siamo!!!

lo scrigno di Sibilla ha detto...

Complimenti! questo pezzo mi piace molto!A presto..Sibilla

petrolio-muso ha detto...

Ma donna che bello! m'astengo anch'io… stavolta anche elettivamente! :)

Gio...Illusion ha detto...

viva te

Ettore Aldimari ha detto...

io ti credo.

Marta ha detto...

tengo e trattengo

Occhio.Cavo ha detto...

é tentare uno sguardo da fuori

Anonimo ha detto...

Ciao squilibrato!! Ben ritrovato! *_*

S A ® A ha detto...

Non trattenerti troppo, potresti fartela addosso, o solo di sbieco, lungo il canale che d'inverno s'increspa, mentre il vento gli sta dietro sull'onda. Così farò io con te. Seguirò il tuo sproloquio. Tu il mio. E taceremo insieme.

Un caro saluto! Sara

angeloblu ha detto...

...non ti allontanare troppo però!!!

una dolce sera per te Matteo...

Amaranta ha detto...

Qui siamo chiunque, Matteo, ed è assolutamente affascinante, per una volta tanto, essere se stessi e non essere creduti, che così diversi si è nella realtà interiore che il racontarlo genera stupore.
Parlare di noi stessi......parlare di me è l'argomento che più mi coinvolge, quello che conosco meglio e di cui nessuno veramente sa per cui, al contrario di te, io non trattengo ma esplicito :)))
Dolce delizia......ingannevole eppur vera nella sua menzogna, cosicchè espliceterei ancor di più se non ci fosse troppo incongruo affollamento.

Post assolutamente coinvolgente, degno di un monologo.
Un bacio, Matteo
Sei il migliore
Marilena

andrea cobain ha detto...

infatti, tutti siamo chiunque.